I Mezzi - www.mezzi.guardiacostiera.it
I mezzi nautici
Gli aeromobili
I velivoli ad ala fissa a disposizione del Corpo sono 7 Piaggio P-166 (di cui n° 2 in versione addestrativa)e 2 ATR 42-MP.
La flotta...
Il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, dispone di oltre 300 mezzi nautici dislocati in 113 porti della penisola e delle isole. I mezzi aerei sono rischierati in 3 nuclei aerei (Sarzana, Pescara, Catania) ed una sezione elicotteri (Sarzana)
La componente navale
Le unità navali del Corpo sono impegnate in numerosi compiti conseguenti al rapporto funzionale con più Dicasteri. Nello specifico le attività discendenti dagli obiettivi strategici assegnati al Corpo, possono essere ricondotte a tre principali missioni: il soccorso della vita umana in mare; la polizia marittima; sicurezza marittima.
In questi anni sono stati portati a termine i programmi di potenziamento della componente navale del Corpo autorizzati con la legge n. 413/1998, mediante la costruzione di 5 pattugliatori della classe 900 e di 28 unità d’altura a grande autonomia della classe 200. Nel contempo sono state acquisite 43 motovedette classe 800 destinate all’attività di ricerca e soccorso in mare, 26 motovedette classe 2000 e 32 unità navali classe 500. Sono stati inoltre acquistati 15 nuovi battelli/gommoni aventi una capacità operativa superiore a quella dei precedenti mezzi minori.
La componente aerea
La Componente Aerea della Guardia Costiera trae origine dall'attuazione della legge 979/82 "Disposizioni per la difesa del mare". Infatti tale legge ha previsto, tra l'altro, l'istituzione 1) di un servizio di protezionedell'ambiente marino, nochè di vigilanza costiera e di intervento per impedire e controllare gli inquinamenti in mare, 2) di un servizio di vigilanza sulle attività marittime ed economiche nelle aree di giurisdizione nazionale e 3),il potenziamento del servizio di vigilanza e soccorso mediante l'acquisizione di aereomobili.
Nel corso del mese di agosto 1988, venivano consegnati i primi 4 velivoli Piaggio P-166 DL3 in versione SEM (Sorvegianza Ecologica e Marittima).
Fondamentali le funzioni svolte dalla componente aerea quali la ricerca di naufraghi e di unità navali ed aeree in difficoltà in mare, il soccorso a naufraghi ed a traumatizzati ed ammalati a bordo di navi (tramite recupero con il verricello e/o aviolancio di battelloni), la tutela dell’ambiente marino e delle aree marine protette anche a mezzo di sistemi di telerilevamento sia per monitoraggio periodico e sistematico che in occasione di eco-emergenze. Importante anche le attività di vigilanza sulla pesca marittima e sull’acquicoltura a fine di far rispettare le normative nazionali e comunitarie nonché sulla navigazione e sulle attività marittime che si svolgono nelle acque territoriali e di interesse nazionale, per garantire il rispetto delle norme sugli usi del mare, con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione in termini globali.
LE BASI
La componente aerea è organizzata in tre Nuclei Aerei e due Sezioni di volo elicotteri dislocati rispettivamente presso le basi di Sarzana/Luni (1° Nucleo Aereo e 1ª Sezione Volo Elicotteri), Base Aeromobili Catania/Fontanarossa (2° Nucleo Aereo e 2ª Sezione Volo Elicotteri) e Pescara/Fontanelle (3° Nucleo Aereo).
Presso la base di Sarzana sono ubicati il Centro Standardizzazione Volo, responsabile dell'addestramento all'impiego degli equipaggi di volo, ed il Magazzino Principale Materiali Aeronautici.

