Centrale Operativa La convenzione di Londra del 1974 sulla Sicurezza della Navigazione - Solas 1974 - ratificata dall'Italia con la legge n. 313 del 1980, prevede che ogni Stato deve assicurare un servizio di ricerca e soccorso in mare con mezzi specializzati. Successivamente, con legge n. 147 del 1989 l'Italia ha ratificato la Convenzione di Amburgo del 1979 sul soccorso marittimo e con D.P.R. n. 662 del 1994 ha dato attuazione all'Amburgo '79, individuando nel Ministero dei Trasporti e della Navigazione – ora infrastrutture e Trasporti – l'Autorità nazionale responsabile e nel Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, l'organismo nazionale che deve assicurare il coordinamento dei servizi di soccorso marittimo ed i contatti con gli altri Stati.
Il Comando Generale esercita tali funzioni attraverso la sua Centrale Operativa. Ad essa fanno capo tutti i compiti di istituto operativi attinenti al coordinamento a livello nazionale ed internazionale di operazioni aeronavali nei settori della ricerca e soccorso, della polizia marittima, della prevenzione e lotta agli inquinamenti marini e, più in generale, della vigilanza su tutte le attività che si svolgono in mare. Per l'espletamento di tali attività la Centrale Operativa esercita il controllo operativo dei mezzi aerei e navali della Guardia Costiera, direttamente o per il tramite dei Comandi periferici, sulla base di specifiche deleghe. L'attività preminente svolta dalla struttura è quella relativa all'organizzazione e coordinamento nazionale dei servizi di salvataggio in mare (S.A.R. - Search & Rescue); in tal senso essa esplica la funzione di I.M.R.C.C. (Italian Maritime Rescue Coordination Centre – Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo), definita dalla Convenzione di Amburgo '79.
I.M.R.C.C. Ai fini del soccorso la Centrale Operativa esercita la gestione di un sistema informativo computerizzato (NISAT Navigation Information System in Advanced Technology) che dispone le banche dati contenenti tutte le informazioni necessarie al coordinamento del S.A.R. marittimo nazionale, assicurando nel contempo la gestione automatizzata di sistemi ausiliari che ottimizzano e velocizzano lo svolgimento dei compiti di istituto. L'elaboratore centrale, collegato in rete con numerosi siti periferici e, tramite le stazioni radio costiere, con le unità navali in navigazione, segue costantemente la rotta delle navi maggiori mercantili nazionali in tutti i mari del mondo mediante il sottosistema ARES e memorizza i movimenti di merci pericolose o inquinanti via mare grazie all'HAZMAT, consentendo interventi operativi più pronti ed efficaci in caso di emergenza. Nell'immediato futuro tali informazioni saranno fatte confluire nella rete europea "Safeseanet", di cui la Centrale operativa costituirà uno dei nodi. Per lo svolgimento dei propri compiti la Centrale Operativa utilizza complessi sistemi di telecomunicazione in frequenza radio e si avvale delle moderne tecnologie satellitari per le comunicazioni di emergenza a lunga distanza. La copertura radio nell'area SAR assegnata all'Italia, che si estende in quasi tutto il Mediterraneo centrale è assicurata da una rete di sessantacinque ponti radio in frequenza VHF, mentre un sistema digitalizzato via cavo permette alla Centrale Operativa di utilizzare, a seconda delle esigenze, uno o più apparati ricetrasmettitori in frequenza HF disponibili presso le quattordici Direzioni Marittime (MRSC). E' in corso, altresì, la realizzazione di una rete in frequenza UHF, che disporrà di sette stazioni remote gestite dalla C.O. tramite la rete numerica interforze. Tale sistema, necessario per ottimizzare il controllo operativo degli aeromobili, affiancherà una Rete Radio Automatizzata per la copertura profonda in varie frequenze radio e per la ricerca radiogoniometrica. Il programma prevede la realizzazione di numerosi siti posti a notevole altitudine per consentire il massimo della copertura: sono già stati realizzate le stazioni del Monte Conero e del Monte Maielletta, che assicurano la copertura dell'alto Adriatico.
Grazie ai sofisticati sistemi di telecomunicazione radio e satellitari la Centrale Operativa assicura le comunicazioni relative al servizio radio internazionale di assistenza sanitaria ai naviganti. E' stato recentemente realizzato un sistema di link in frequenza radio per lo scambio di informazioni con gli aeromobili della Guardia Costiera. Esso, grazie ad una particolare compressione, permette di trasferire con facilità dati di natura grafica per la localizzazione immediata di unità in navigazione.
Per assicurare le telecomunicazioni di emergenza in qualsiasi parte del mondo e per l'immediata localizzazione delle navi in situazione di pericolo la Centrale Operativa è equipaggiata con i terminali del sistema INMARSAT ed è collegato con la Stazione satellitare COSPAS/SARSAT della Guardia Costiera a Bari. La Centrale esercita, infatti, il coordinamento operativo del sistema Cospas Sarsat e della Stazione satellitare di Bari, nonché svolge la funzione di Punto di contatto nazionale per l'attività di ricerca e soccorso nell'ambito dell'organizzazione internazionale che gestisce detto sistema spaziale per la localizzazione delle unità navali in emergenza. Il Cospas/Sarsat è un sistema satellitare per la rilevazione e localizzazione dei messaggi di emergenza emessi da radioboe installate a bordo di vettori terrestri, navali o aerei in situazioni di pericolo. (COSPAS - Cosmicheskaya Sistyema Avariynich Sudov - Sistema spaziale per il soccorso di navi in pericolo; SARSAT Search and Rescue Satellite-Aided Tracking - Localizzazione per la ricerca ed il soccorso con l'ausilio di satelliti). La Centrale Operativa ha la responsabilità di allertare le organizzazioni di soccorso terrestre o aeronautico, qualora i segnali di emergenza emessi dalle radioboe provengano dall'entroterra, o di intervenire direttamente nei casi di emissioni provenienti da zone marittime, rilanciando eventualmente le chiamate di soccorso anche agli MRCC stranieri, qualora necessario.
Nell'ambito del GMDSS (Global Maritime Distress and Safety System), sistema globale di comunicazioni via radio e via satellite finalizzato all'immediato allertamento dei centri di soccorso in mare e alla diffusione di notizie di importanza vitale per i naviganti, la Centrale Operativa gestisce il NAVTEX: è un servizio interamente automatizzato a stampa diretta per la trasmissione in tempo reale di avvisi ai naviganti, informazioni meteorologiche ed altri avvisi urgenti alle unità in navigazione.
Un'altra immagine della Centrale Operativa La C.O. riceve tutti gli avvisi a livello regionale dai Maridipart e ne coordina la trasmissione in frequenza utilizzando un software che permette la programmazione di quattro stazioni trasmittenti telecomandate a Roma, Cagliari, Augusta e Trieste. Gli avvisi meteorologici sono ricevuti mediante una linea CDN dal Centro di Meteorologia e Climatologia Aeronautica di Pratica di Mare. Oltre ai suddetti compiti prioritari nel settore della ricerca e soccorso, la Centrale Operativa assolve inoltre altre incombenze, non meno importanti, in vari settori di grande valenza strategica per l'implementazione e la sicurezza delle attività commerciali che si svolgono in mare, non tralasciando gli aspetti operativi connessi con la lotta agli inquinamenti marini. Nel settore della "Security" la Centrale Operativa svolge la funzione di "proper recipient" per gli allarmi relativi ai sistemi SSAS (Ship Security Alert System). In osservanza di quanto previsto dai recenti emendamenti alla Convenzione di Londra sulla salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS): un sistema computerizzato consente di ricevere i messaggi di allerta lanciati dalla nave in navigazione in conseguenza di eventuali situazioni che mettano in pericolo la sicurezza dell'unità. La notizia viene immediatamente trattata per l'adozione dei provvedimenti urgenti che il caso richiede. La Centrale Operativa esercita inoltre le funzioni di VTS centrale, svolgendo un'attività di coordinamento e di supervisione del sistema nazionale di controllo del traffico marittimo, basato su una rete di sensori radar e radiogoniometrici disseminati lungo tutte le coste nazionali, controllati, a livello locale , da oltre novanta centri VTS locali e quattordici centri VTS di area. In tale contesto è stata recentemente realizzata in C.O. una postazione che consente il controllo remoto di una rete di telecamere che saranno posizionate, a regime, in tutti i principali porti nazionali, per un controllo diretto delle situazioni di emergenza nelle aree portuali. La vigente normativa comunitaria prevede che tutti gli Stati membri si dotino di un sistema di radiolocalizzazione satellitare della flotta peschereccia, con lo scopo di controllare costantemente le posizioni e le rotte delle unità da pesca, sia di bandiera nazionale che di altri Stati comunitari o di Paesi terzi che abbiano stipulato accordi di pesca con l'Unione Europea. Un centro di controllo nazionale (CCNP), costituito in ogni Stato, provvede ad esercitare il controllo avvalendosi di sistemi computerizzati che visualizzano su monitor ed archiviano i dati cinematici delle unità in pesca, trasmettendoli anche ai centri di controllo esteri qualora le unità di bandiera nazionale siano operative nelle relative zone esclusive di pesca. Con D.P.R. 9 novembre 1998, n. 424, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto è stato designato quale autorità responsabile del CCNP. Tutte le funzioni di natura tecnica connesse con la gestione del Centro Nazionale di Controllo (visualizzazione e registrazione dei data report, controllo degli allarmi, polling, ecc) sono pertanto svolte dalla Centrale Operativa.
Gli apparati radio della Centrale Operativa Per consentire al cittadino di accedere con facilità ai servizi gestiti dalla Centrale Operativa, in particolare per quanto concerne il soccorso delle piccole unità da diporto, in tutto l'ambito nazionale è stato attivato un numero telefonico di emergenza denominato "Numero blu 1530". Si tratta di un servizio completamente gratuito, che conferma l'impegno del Corpo delle Capitanerie di Porto per la salvaguardia della vita umana in mare, garantendo la sicurezza ed il tranquillo svolgimento delle attività balneari e turistiche in qualsiasi sito dei nostri 8.000 Km di costa. Presso la Centrale Operativa è installata un'apposita centrale telefonica, dove confluiscono tutte le chiamate effettuate da utenti, mediante apparecchi cellulari, per il successivo rapido collegamento diretto degli stessi con le sale operative delle Capitanerie di Porto competenti per giurisdizione. Le chiamate che provengono da rete fissa sono ricevute direttamente dalla Capitanerie di Porto nella cui giurisdizione è ubicato l'apparecchio telefonico emittente. Il "Numero blu" è stato recentemente potenziato con un sistema informatizzato che consente una più rapida individuazione degli utenti, grazie ad un'interfaccia grafica, e lo smistamento automatizzato delle chiamate di soccorso, nonché l'archiviazione su file e la presentazione su video grafico delle situazioni di emergenza. E' in corso l'estensione del sistema alle Direzioni Marittime, per lo scambio in tempo reale delle informazione relative alle operazioni in atto tra il MRCC ed i quattordici MRSC.
La Centrale Operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, in sintesi, costituisce una struttura altamente specializzata, dotata di un'organizzazione interna, in termini di personale ed attrezzature, in grado di esercitare le proprie funzioni di coordinamento in tempo reale, nei molteplici settori di competenza, anche in aree marittime geograficamente remote, ininterrottamente 24 ore su 24.

